mercoledì 1 luglio 2009

Prova Post

L'ex infermiera del cantante ha dichiarato che Jackson le chiese di procurargli il Diprivan per curare la sua insonnia, ma la donna ha negato di aver soddisfatto la sua richiesta. Una fonte ha rivelato al sito tmz.com: "non è possibile che quel farmaco sia stato prescritto per l'uso domestico". Se qualcuno fosse riuscito a procurarlo a Jackson, rischierebbe l'accusa di omicidio colposo. Cherilyn Lee ha riferito di aver avvertito Jackson che rischiava di non risvegliarsi, ma non chiarito se il cantante abbia preso o meno il sedativo. Quattro giorni prima della sua morte, ha aggiunto l'infermiera, un impiegato del re del pop le ha telefonato dicendo che il cantante si lamentava di avere una metà del corpo fredda e l'altra calda. L'infermiera aveva consigliato di portare immediatamente Jackson in ospedale. Le autorità che indagano sulla morte di Jacko hanno disposto nuovi controlli e prequisizioni. La polizia, infatti, si è recata lunedì nella casa dove è morto il cantante e ha portato via diversi sacchi di medicine, ricette mediche e materiale sanitario da analizzare come prove nell'inchiesta. Fra le ricette ve ne ne sarebbe almeno una che non porta il nome di Jackson. Il sospetto è che la star si servisse di nomi falsi per farsi prescrivere una quantità di farmaci maggiore del

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